Sopra le nuvole: dal Rothorn all’Älplisee nel cuore del Bike Kingdom

45 chilometri, 2.200 metri di dislivello in discesa, un solo giorno.

Fotos: Bengt Stiller, Markus Greber

Il Bike Kingdom collega Arosa, Lenzerheide e Coira con 12 impianti di risalita e oltre 900 chilometri di trail. La crew CILO vive una situazione meteo speciale: in basso un fitto mare di nebbia, in alto un cielo blu splendente. Da Arosa, lungo trail alpini in salita fino al Rothorn, attraverso il paesaggio lunare della “Dark Side of the Moon” e ritorno ad Arosa passando per il leggendario Älplisee Trail.

Sopra le nuvole

Arosa, ore 5:45. Sophie ci tira giù dal letto. Attraverso il citofono grida verso l’alto: “Condizioni di inversione termica, ragazzi. Dobbiamo sbrigarci!”

Vive qui ad Arosa, lavora per l’ente turistico e conosce la regione come le sue tasche. Aveva controllato le previsioni meteo all’alba e capito subito che oggi sarebbe stata una giornata speciale.

All’improvviso tutti si muovono come formiche per l’appartamento: Liesl, Lilly, Pirmin, Bengt, Jens, Markus e io. I bagni non bastano per tutti. Pazienza: indossiamo di nuovo le protezioni sudate del giorno prima e scendiamo nella bike room.

Trenta minuti dopo siamo pronti davanti all’appartamento. L’aria è fredda e limpida. Il paese è ancora immerso nell’oscurità, ma in lontananza si intuisce la luce del sole nascente.

La felicità di chi si alza presto: sorrisi luminosi ancora prima dei primi raggi di sole.

Sophie ci guida lungo l’Obersee, poi su attraverso un quartiere residenziale e fuori dal paese. Imbocchiamo l’Uphill Trail e pedaliamo verso il Weisshorn.

Dopo circa venti minuti si apre davanti a noi uno spettacolo gigantesco. Guardiamo giù verso la Valle del Reno. Almeno teoricamente. Perché il fondovalle non si vede. La valle è coperta da una fitta coltre di nuvole che appare come una superficie bianca infinita.

Inversione termica. L’aria fredda resta intrappolata in basso, quella calda si stende sopra come un coperchio. Sole sopra, nuvole sotto. E noi nel mezzo, proprio sul confine. “Wow”, mormora Bengt.

Pedaliamo verso l’alto nella luce dell’alba. Le e-MTB fanno esattamente ciò per cui sono state progettate: portarci fin quassù senza svuotarci le gambe.

Uphill sopra la Valle del Reno.

Il Bike Kingdom

Arosa e Lenzerheide sono separate da montagne gigantesche eppure fanno entrambe parte del Bike Kingdom, la più grande area bike collegata della Svizzera. Dodici impianti collegano tre regioni.

La particolarità: nei Grigioni ogni sentiero escursionistico è anche un trail MTB. Ciò che non è espressamente vietato è permesso. La tolleranza sui trail come pratica vissuta ogni giorno.

Puntiamo verso la stazione a monte della Hörnlibahn. La salita è perfetta per le e-MTB: abbastanza ripida da mettere al lavoro il motore, ma mai così sconnessa da costringerci a spingere. La posizione di guida eretta delle bici CILO mantiene perfettamente la trazione sulle pietre smosse.

In cima alla cresta dell’Hörnli si apre davanti a noi un panorama magnifico: Piz Kesch, Piz Palü, Piz Mitgel, il Tödi. A 2.500 metri il mondo alpino grigionese si mostra a 360 gradi.

Immersione nel Bikepark Lenzerheide.

La valle di Urden

Dall’Hörnlihütte parte l’Urdental Trail verso Lenzerheide. Quello che inizia come un bellissimo trail diventa via via più impegnativo. Attraversiamo campi di pietra alpini che ricordano paesaggi lunari.

Il Bike Kingdom è molto più di un bikepark: è una rete di trail che segue la topografia naturale. Dalle linee shapate ai vecchi sentieri di montagna di secoli fa. Trail recycling nella sua forma più autentica.

La salita verso l’Urdenfürggli, a 2.546 metri, ci mette alla prova. Rampe ripide, pietre smosse. Se non riusciamo a superare una sezione chiave senza mettere piede a terra, la rifacciamo.

Lo sguardo all’indietro – sotto di noi Arosa.

Lenzerheide Bikepark

Dal passo ci tuffiamo nell’Urdenfürggli Twister: tecnico ma mai eccessivo. Tratti di radici si alternano a sezioni flow. Prima di continuare verso valle affrontiamo ancora una ripida salita verso il Great White.

Il Great White è un trail rustico con impegnativi passaggi rocciosi. Mountain biking puro e autentico. Il trail richiede massima concentrazione, non facile con uno scenario naturale così mozzafiato.

Poi arriva il Motta Express: più veloce, più diretto, con salti naturali. La Bike Attack Traverse collega le linee del park. Scivoliamo tra curve paraboliche verso valle. Il mare di nebbia sotto di noi inizia lentamente a dissolversi.

Nel fondovalle appare il lago Heidsee tra gli ultimi banchi di nebbia. È lì che vogliamo arrivare. Prendiamo la FLOWline: classificata blu, curve morbide, discesa rilassata fino alla stazione a valle.

Sul Great White sopra le nuvole.

Pausa pranzo

Alla stazione a valle ci concediamo il pranzo. Jens ordina una bratwurst, Lilly un’insalata, io scelgo un burger grigionese. Le bici sono appoggiate al muro, il sole ci scalda il viso.

“Il Bike Kingdom è perfettamente collegato”, dice Sophie. “Dodici impianti di risalita e tutti trasportano bici. Puoi passare qui un lungo weekend senza fare due volte lo stesso trail.”

“Adesso arriva il momento clou”, dice Sophie. “Il Rothorn.”

Più la giornata avanza, più largo diventa il sorriso.

Il Parpaner Rothorn

Cabinovia Rothorn 1 fino alla stazione intermedia, poi Rothorn 2 fino alla vetta a 2.837 metri.

In cima ci troviamo in un altro mondo: paesaggio lunare surreale, pietrisco, enormi massi, cielo infinito. Quasi nessuna vegetazione.

“Quassù”, dice Sophie, “inizia il trail Dark Side of the Moon.”

Il trail è stato costruito nel 2024 dal team Hello Allegra con un escavatore da 1,8 tonnellate. Un percorso che si integra perfettamente nel terreno. Nessuna esplosione, nessun terreno trasportato dall’esterno. Tutto realizzato con materiale locale, spostando la vegetazione alpina con estrema attenzione.

L’incredibile paesaggio alpino dei Grigioni.

Dark Side of the Moon

Dal primo metro il nome dice tutto. Un paesaggio surreale di rocce smosse, grandi massi e panorami sconfinati. Lunare, non alpino.

Flow roccioso su placche levigate, attraverso curve perfettamente inserite nel terreno e salti pop. Le sponde scolpite si fondono con il paesaggio. Tutto segue la logica della montagna.

Classificato rosso, con sezioni insidiose e linee opzionali. Il focus è sul flow, su quei momenti in cui lasci andare i freni.

La Kyano HC surfa sulle rocce. Il carro compatto reagisce in modo diretto, i 160 millimetri di escursione assorbono gli impatti senza sforzo. Dopo 3 chilometri il trail ci sputa fuori al Gredigs Fürggli. Noi prendiamo l’Älplisee Trail.

Maxi salta all’ingresso dell’Älplisee Trail.

La categoria regina

L’Älplisee Trail è considerato la categoria regina del Bike Kingdom. Singletrail d’alta montagna, tecnicamente impegnativo, esperienza alpina indimenticabile. Flow attraverso la valle dello Schafälpli, sui morbidi prati alpini, accanto a pecore al pascolo. Il sole è basso, la luce diventa dorata.

Poi appare l’Älplisee: cristallino, circondato da pareti rocciose scoscese. Uno dei laghi alpini più belli della Svizzera. Ci fermiamo per un attimo. Il silenzio quassù è assoluto.

Dopo il lago le cose si fanno serie. Passaggio stretto e ripido tra le rocce con tornanti stretti. I massi sono disposti come gradini, le curve così strette che bisogna posizionare la ruota anteriore con estrema precisione. Il tubo orizzontale ribassato delle bici CILO regala libertà di movimento e sicurezza.

Lilly apre la strada, pulita e giocosa. Liesl la segue, concentrata, cercando le linee dirette sopra alcuni gradoni. Pirmin sceglie una linea diversa: ancora più diretta, ancora più rischiosa.

L’ultima sezione è stata ricostruita nel 2024, completamente separata dal sentiero escursionistico. Il trail diventa più flow e confluisce nell’Hörnli Trail.

Ingresso nella valle dello Schafälpli sopra l’Älplisee.

L’Hörnli Trail

7 chilometri, 113 curve. Lasciamo andare i freni e surfiamo. Curva dopo curva, sponda dopo sponda. La Tanay HC e la Kyano HC: due bici, un solo DNA. Precisione svizzera, focalizzata sull’essenziale.

In basso il trail ci sputa fuori all’Obersee. Torniamo verso l’appartamento, le bici sporche, i visi sorridenti. Sophie pedala in mezzo a noi: “Ne è valsa la pena alzarsi così presto?” Pirmin annuisce. “Decisamente.”

“Sopra le nuvole”, dico io. “Eravamo sopra le nuvole.”

E-mountain biking nel Bike Kingdom: un’esperienza speciale.

I fatti

  • Percorso: Arosa – Uphill Weisshorn – Hörnli – Urdental Trail – Urdenfürggli – Great White – Bike Kingdom Park Lenzerheide – Rothorn – Dark Side of the Moon – Älplisee Trail – Arosa
  • Distanza: circa 45 km
  • Dislivello: 1.400 m salita, 2.200 m discesa
  • Difficoltà: S2–S3 (tecnicamente impegnativo, fisicamente moderato grazie agli impianti)
  • Bici: CILO Tanay HC (All Mountain, 140 mm, Shimano EP801), CILO Kyano HC (Enduro, 160 mm, Shimano EP801)
  • Impianti di risalita: Weisshorn Speed Lift, Hörnli Express, Urdenbahn, Rothorn 1, Rothorn 2
  • Punti ristoro: Hörnlihütte (aperta da luglio), Bike Kingdom Park Talstation, Panoramarestaurant Rothorngipfel
  • Particolarità: Inversione termica in autunno, trail “Dark Side of the Moon” a 2.837 m, trail tolerance nei Grigioni
  • Scenario ideale: Weekend lungo con la Bike Kingdom Liftcard valida per tutti gli impianti. Ideale per grande varietà di trail ed esperienza alpina d’alta quota.
05.05.2026
Text: Maxi Dickerhoff
Fotos: Bengt Stiller, Markus Greber